Come servire e portare in tavola la frutta secondo il galateo

Come si serve la frutta al termine di un pranzo o di una cena formale? In questo articolo vedremo tutte le regole per portarla in tavola e mangiarla secondo il galateo e il bon ton. Scopri con noi come essere una perfetta padrona di casa, chic e dedita alle buone maniere!

La frutta va servita prima o dopo il dolce?

Rispondiamo subito all’annoso dilemma che da sempre è il cruccio di molte padrone di casa: la frutta va servita dopo il dolce.
Una volta terminata la consumazione del dessert, occorre sparecchiare la tavola ed eliminare eventuali briciole utilizzando una palettina. Fatto questo dovrai fornire ai tuoi ospiti gli appositi piattini e le relative posate.
Per un tocco di ricercatezza in più dai ad ogni commensale una ciotolina con all’interno dell’ acqua per permettergli di lavarsi i polpastrelli ed eliminare residui di succo o polpa dalle mani.

Come presentare la frutta in tavola:

Un bel cesto di frutta fresca, colorata e abbinata in modo da piacevole alla vista è sempre gradito, a patto che tutto abbia un bellissimo aspetto e che sia già stato preventivamente lavato ed asciugato.
In alternativa potresti servirla già tagliata, all’interno di una coppa (con ghiacchio se in estate) e cosparsa leggermente con del succo di limone per evitare che si annerisca.
Nel caso in cui tu voglia portare in tavola del melone o dell’anguria potresti preparare dei pallini utilizzando l’apposito strumento e servirli in un bicchiere insieme alle apposite stoviglie. Sì anche agli spiedini di frutta, presentati all’interno di coppette oppure disposti su un grande vassoio elegante con la parte dello stecchino afferrabile rivolta verso l’esterno.

Come mangiare la frutta secondo il galateo

E ora che hai servito i tuoi frutti nel migliore dei modi, dovrai anche prestare la massima attenzione a come li mangi per evitare di risultare sgraziata e poco elegante.
In generale va sempre tagliata e portata alla bocca con forchetta e coltello. Le mele, le pere e le fette di anguria o melone, ad esempio, andrebbero prima divise in 4 parti, poi sbucciate e successivamente tagliate in tocchetti più piccoli.
I frutti più teneri come i cachi o i kiwi possono essere tagliati in due con il coltello e poi mangiati con l’aiuto di un cucchiaino.

L’uva e le ciliegie vanno mangiate con le mani tenendoli per il picciolo o con pollice e indice. I noccioli andranno disposti nella parte laterale del piatto dopo averli riposti nel pugno. In ogni caso non dovrai mai sputarli in maniera sgraziata e vistosa.

Le banane vanno sbucciate con il coltello e successivamente tagliate in piccole fettine da portare alla bocca usando una forchettina. Mai mangiare il frutto intero o eliminare la buccia con le mani per non risultare volgare e poco aggraziata.

Ed infine se servirai degli agrumi, dovrai mangiarli tagliandoli a metà in due e divisi in sezioni da sbucciare col coltello. In questo caso potrai portare gli spicchi alla bocca per evitare che, una volta incisi con la forchetta, possano schizzare succo ovunque.
Nessun problema per la frutta cotta che dovrà sempre essere consumata con la forchetta o il cucchiaio a seconda del grado di morbidezza.

Tu sapevi queste regole di bon ton per portare la frutta in tavola secondo il galateo? Cosa ne pensi? Dimmelo in un commento!

Scritto da: Francesca L.

Blogger di professione, un lavoro difficile da spiegare alle nonne e alle suocere. Amo le serie tv, la scrittura, il make up, la nail art e la mia casa! Mi piace giocare a carte e ai giochi di società, ma detesto perdere.

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